Il contributo per l’autoimpiego del Decreto Coesione resta soggetto ai controlli INPS: non c’è un calendario generale degli accrediti. Il chiarimento del 20 ottobre 2026 interessa anche chi ha una domanda in lavorazione in Puglia. Non annuncia una nuova apertura delle domande.
Autoimpiego: quali domande riguardano i chiarimenti
La misura riguarda persone disoccupate con meno di 35 anni all’avvio di un’attività in Italia, tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, nei settori strategici delle nuove tecnologie e della transizione digitale ed ecologica.
Controlli, riesami e pagamenti
L’INPS confronta i requisiti con dati certificati, compreso lo stato di disoccupazione alla data di avvio. Per le incongruenze segnalate, le posizioni sono esaminate singolarmente; alcune richiedono la valutazione del Ministero del Lavoro.
I pagamenti vengono disposti dopo l’acquisizione delle informazioni mancanti e la conferma dei requisiti, compreso il DURC. La data individuale resta NON COMUNICATA nella notizia: nessun accoglimento o accredito automatico è garantito.
Per un’altra opportunità regionale, consulta l’aggiornamento sulle risorse NIDI per nuove imprese in Puglia.
Fonte: chiarimenti ufficiali INPS del 20 ottobre 2026. Verifica: 21 ottobre 2026, ore 08:12 Europe/Rome.
Contenuto informativo, non sostitutivo di consulenza professionale. Prevalgono norme, provvedimenti e istruzioni ufficiali vigenti. Requisiti, importi, termini e procedure possono essere modificati: verifica la tua posizione presso l’INPS o un intermediario abilitato. PugliaImpiego non concede benefici, non decide le domande e non garantisce accoglimento, importi o date di accredito individuali. Eventuali esempi non costituiscono simulazioni ufficiali. Restano ferme le responsabilità previste dalla legge.
