La Regione Puglia ha aumentato di 12 milioni di euro la dotazione di NIDI, la misura gestita da Puglia Sviluppo per sostenere la nascita di microimprese. Secondo la comunicazione ufficiale del 2 ottobre 2026, le risorse complessive passano da 83,5 a 95,5 milioni di euro. La stima regionale è di sostenere almeno altre 150 imprese: si tratta di una previsione, non di un’assegnazione garantita.
Che cosa cambia con le nuove risorse
L’aumento della dotazione è destinato a dare continuità alla misura e a coprire il fabbisogno delle agevolazioni richieste da imprese che hanno presentato progetti di investimento. Il comunicato non annuncia una nuova finestra di domande, una scadenza nuova o accrediti automatici. L’eventuale ammissione e l’importo dipendono dalla verifica della domanda, dai requisiti dell’avviso applicabile e dalle risorse disponibili.
A chi si rivolge NIDI
NIDI sostiene l’avvio di microimprese in Puglia e si rivolge, secondo la comunicazione di Puglia Sviluppo, a compagini giovanili, imprese femminili, nuove imprese e imprese turistiche. Almeno il 50% della compagine sociale deve essere costituito da persone con difficoltà di accesso al mercato del lavoro. Le condizioni specifiche della categoria, i settori ammissibili e la procedura vanno verificati nella pagina ufficiale di Puglia Sviluppo sui finanziamenti per la creazione d’impresa e nell’avviso vigente.
Come funziona l’agevolazione
La misura combina un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile a tasso zero per gli investimenti iniziali; è previsto anche un contributo a fondo perduto per alcune spese di gestione dei primi mesi. Puglia Sviluppo indica investimenti ammissibili da 10.000 a 150.000 euro e una composizione ordinaria dell’agevolazione per investimenti del 50% a prestito e del 50% a fondo perduto. La trasformazione di parte del prestito in fondo perduto, citata per alcune imprese femminili e giovanili, è legata alle condizioni previste dall’avviso e non è automatica.
Dove verificare domanda e aggiornamenti
Per condizioni, disponibilità della procedura, moduli e modalità di presentazione, consulta la pagina NIDI di Puglia Sviluppo e il portale istituzionale collegato. La comunicazione del 2 ottobre riguarda lo stanziamento: da sola non modifica i requisiti individuali né certifica l’esito delle domande. Dati verificati il 7 ottobre 2026.
PugliaImpiego è un portale informativo indipendente e non gestisce NIDI né decide sulle domande. L’incremento di 12 milioni di euro e la dotazione complessiva comunicati da Puglia Sviluppo non garantiscono l’ammissione o il finanziamento di una singola impresa; la stima di almeno 150 ulteriori imprese non equivale a un risultato già conseguito. Requisiti, spese ammissibili, composizione dell’agevolazione, istruttoria e termini sono disciplinati dagli atti ufficiali aggiornati: verifica la tua posizione presso Puglia Sviluppo. Questa sintesi non prevale sugli atti istituzionali, ferme le responsabilità previste dalla legge.

