L’Agenzia delle Entrate ha riaperto i termini della selezione per 622 assistenti gestionali a tempo indeterminato. Questa finestra è riservata ai cittadini di altri Stati UE e ai cittadini extra-UE ammessi nei limiti dell’articolo 38, commi 1 e 3-bis, del D.Lgs. 165/2001: non è una riapertura per i cittadini italiani. Domande su inPA entro il 19 novembre 2026, ore 23:59.
A chi è riservata la riapertura
L’atto del 14 ottobre 2026 modifica il requisito della cittadinanza. I candidati interessati devono possedere i requisiti richiesti già al 17 giugno 2026, scadenza originaria, e al momento della sottoscrizione del contratto. L’ammissione avviene con riserva rispetto ai successivi gradi di giudizio; l’eventuale assunzione prevede una condizione risolutiva qualora il loro esito sia favorevole all’Amministrazione.
Requisiti, diploma e sedi
La procedura riguarda le persone appartenenti alle categorie dell’articolo 1 della legge 68/1999, non quelle dell’articolo 18. Sono richiesti diploma di scuola secondaria superiore, iscrizione agli elenchi provinciali del collocamento mirato e stato di disoccupazione, oltre agli altri requisiti del bando.
Si può scegliere un solo ambito provinciale, corrispondente al servizio di collocamento mirato presso cui si è iscritti. La ripartizione ufficiale non comprende posti in Puglia. I 622 posti sono quelli della selezione originaria, non nuove disponibilità aggiuntive.
Come presentare domanda
La candidatura si trasmette esclusivamente tramite inPA, accedendo con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Occorre una PEC personale o un domicilio digitale; al termine dell’invio va conservata la ricevuta. Consulta nella scheda ufficiale inPA il collegamento alla candidatura, il bando e l’atto di riapertura.
Per altre opportunità , leggi anche la preselettiva di Veglie riservata alla legge 68/1999 e il concorso per assistente amministrativo dell’Ordine Architetti di Foggia, ciascuno con requisiti propri.
Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il bando, l’atto di riapertura e gli altri atti ufficiali, che prevalgono in caso di difformità . Prima di presentare domanda, consulta integralmente le fonti dell’ente e verifica eventuali aggiornamenti, rettifiche o provvedimenti successivi. PugliaImpiego è una testata non istituzionale e non gestisce la selezione. Restano ferme le responsabilità previste dalla legge, nei limiti consentiti dall’ordinamento.
