Contributo affitto per genitori separati o divorziati: fino a 6.000 euro, domande entro il 28 ottobre 2026

Dal 7 ottobre 2026 alle ore 12 è aperta la domanda per il contributo affitto destinato a genitori separati o divorziati. L’avviso del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti indica la chiusura alle ore 12 del 28 ottobre 2026. La domanda si presenta sulla piattaforma ministeriale.

A chi è rivolto

Il decreto interministeriale n. 200 del 14 settembre 2026 riguarda i genitori separati o divorziati che non hanno ricevuto l’assegnazione dell’abitazione familiare di proprietà e hanno almeno un figlio a carico di età inferiore a 21 anni. Il richiedente deve avere un contratto di locazione registrato e intestato a sé e un reddito individuale, risultante dall’ultima dichiarazione disponibile, non superiore a 35.000 euro. La misura non usa l’ISEE come parametro reddituale.

Quanto può valere il contributo

Il decreto stabilisce un contributo pari al 50% del canone di locazione annuale sostenuto, fino a un massimo di 6.000 euro annui. L’importo effettivo dipende dal canone, dall’ammissione e dalle risorse disponibili. Per il 2026 il Fondo dispone di 20 milioni di euro nazionali; la domanda non dà diritto automatico al contributo. L’eventuale pagamento è previsto in un’unica soluzione dopo l’approvazione delle graduatorie, senza una data individuale già comunicata.

Quando e come presentare la domanda

La finestra indicata dall’avviso MIT va dalle ore 12 del 7 ottobre alle ore 12 del 28 ottobre 2026, secondo l’orario italiano. Il decreto prevede una sola istanza digitale per richiedente, con accesso tramite SPID, CIE o CNS. Per le istruzioni applicative e gli eventuali aggiornamenti occorre seguire l’annuncio MIT del 7 ottobre, l’avviso e la piattaforma ufficiale.

Le condizioni complete comprendono requisiti abitativi e incompatibilità con altri sostegni pubblici aventi analoga finalità, come disciplinato dal decreto. Prima di inviare la domanda è necessario confrontare la propria posizione con gli atti e con i controlli della piattaforma. Dati verificati il 7 ottobre 2026.

PugliaImpiego è un portale informativo indipendente e non gestisce il contributo affitto per genitori separati o divorziati. Requisiti familiari, reddituali e abitativi, incompatibilità, calcolo dell’importo, domanda, graduatorie regionali e termini sono disciplinati dal decreto ministeriale, dall’avviso applicativo e dai successivi aggiornamenti del MIT. La presentazione della domanda non garantisce l’ammissione, un importo determinato o una data di pagamento; verifica gli atti ufficiali e la tua posizione sulla piattaforma ministeriale. Questa sintesi non prevale sulle fonti istituzionali, ferme le responsabilità previste dalla legge.

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