Il Conservatorio Nino Rota di Monopoli cerca 1 docente di prima fascia AFAM043, profilo Composizione e strumentazione per orchestra di fiati, a tempo indeterminato e pieno. Il termine è stato prorogato al 9 novembre 2026, ore 10:00.
Il decreto prot. 6055/S-4 del 9 ottobre modifica alcuni requisiti e termini del bando originario del 17 settembre: occorre leggere i due atti insieme.
Le vie di ammissione
Oltre ai requisiti generali dell’articolo 2, il bando prevede percorsi alternativi: abilitazione artistica nazionale nello stesso settore; docenza a tempo indeterminato nel medesimo settore; oppure i requisiti transitori per gli iscritti a pieno titolo nelle graduatorie nazionali e per chi ha superato una selezione pubblica per graduatorie d’istituto e maturato almeno tre anni accademici d’insegnamento negli otto indicati dall’avviso.
La selezione non è quindi aperta indistintamente a tutti i musicisti. Il decreto elimina, nel percorso transitorio, l’obbligo di almeno un anno d’insegnamento nello stesso settore artistico-disciplinare.
Cosa cambia con la proroga
Il termine per l’acquisizione dei titoli di servizio è il 31 ottobre 2026. Le domande già presentate restano valide, salvo integrazioni o modifiche consentite. Rimangono ferme le altre disposizioni non modificate.
Domanda sulla piattaforma del Conservatorio
La candidatura va presentata esclusivamente su piattaforma dedicata del Conservatorio, non dal modulo inPA. L’articolo 4 richiede Allegato A e documentazione in un unico PDF, secondo le istruzioni.
Fonti ufficiali
Consultare la scheda inPA con tutti gli allegati, il bando originario e il decreto di modifica e proroga.
Altri reclutamenti AFAM, con requisiti propri, sono la procedura docente AFAM048 del Conservatorio di Bari e il bando docente AFAM109 dell’Accademia di Bari.
PugliaImpiego è un sito non istituzionale. Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il bando e gli atti ufficiali, che prevalgono. Prima di candidarsi, verificare requisiti, modalità , termini ed eventuali aggiornamenti sulle fonti dell’ente. La redazione cura l’accuratezza delle informazioni, ma il contenuto potrebbe non recepire aggiornamenti successivi. Restano fermi i diritti degli utenti e le responsabilità previste dalla legge.
