L’Accademia di Belle Arti di Bari ha aperto il concorso per 1 docente di prima fascia a tempo pieno e indeterminato nel settore AFAM109, Antropologia e sociologia delle arti, del design e dello spettacolo, profilo Antropologia culturale, exABST55. Domande entro l’11 novembre 2026 alle 14:00 su inPA.
Titolo di studio e requisiti specifici
Occorre un titolo pertinente al settore: diploma accademico AFAM di secondo livello, laurea magistrale o specialistica, diploma di laurea del vecchio ordinamento, oppure titolo equiparato/equipollente o estero secondo le condizioni del bando. La pertinenza viene valutata sulla documentazione del candidato.
Il solo titolo di studio non basta. Il bando richiede anche una delle condizioni specifiche di accesso: docenza a tempo indeterminato nel medesimo settore e profilo; oppure, nel regime transitorio indicato dall’articolo 2, inserimento a pieno titolo nelle graduatorie nazionali, o superamento di un concorso pubblico selettivo per graduatorie d’istituto con almeno tre anni accademici di insegnamento negli otto precedenti. Per il computo del servizio e la documentazione estera valgono le regole puntuali dell’avviso.
Si aggiungono maggiore età, cittadinanza ammessa dalla normativa, diritti civili e politici, idoneità alle funzioni e assenza delle cause ostative previste.
Domanda e termine
La candidatura va presentata esclusivamente tramite inPA, con identità digitale e dichiarazione dei requisiti e titoli posseduti entro la scadenza. Il termine è l’11 novembre 2026 alle 14:00.
Bando ufficiale
Consulta la scheda ufficiale e candidatura e il bando DD 226/2026. Altre selezioni AFAM: docente al Conservatorio Piccinni di Bari e Direttore Biblioteca e Archivio a Lecce.
Verifica:14 ottobre 2026.
PugliaImpiego è un portale informativo indipendente e non rappresenta l’ente. Questa sintesi non sostituisce il bando, gli allegati e gli avvisi ufficiali, che prevalgono; verificare requisiti, termini e aggiornamenti sui canali istituzionali prima di candidarsi. Le informazioni sono curate alla data indicata; restano fermi i limiti di responsabilità previsti dalla legge.
