L’Università di Bari Aldo Moro, Dipartimento di Medicina di precisione e rigenerativa e area jonica, seleziona 1 biotecnologo per un incarico di lavoro autonomo di 10 mesi. Il compenso complessivo lordo onnicomprensivo è di 10.000 euro, non uno stipendio mensile. Scadenza: 29 ottobre 2026, ore 15:15.
Attività e requisiti
L’incarico del bando D.D. 193/2026 riguarda la ricerca sull’impatto epato-intestinale di sovrappeso e obesità : studi clinici, campionamenti, dosaggi e algoritmi diagnostici.
Sono richiesti laurea magistrale LM-9 in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche, o titolo equiparato/equipollente, e dottorato di ricerca. Il bando richiede esperienza documentata in database clinici, protocolli di ricerca, statistica avanzata e intelligenza artificiale, pubblicazioni e comunicazione scientifica, oltre all’inglese scientifico. Restano necessari tutti i requisiti generali dell’articolo 5.
Come candidarsi
La domanda firmata, redatta sul modello allegato e corredata dai documenti prescritti, va trasmessa secondo l’articolo 6 a direzione.dimeprej@pec.uniba.it. Tra gli allegati sono previsti curriculum sottoscritto, versione priva di dati sensibili per la pubblicazione, documento d’identità e dichiarazioni sui titoli.
Il termine ufficiale è il 29 ottobre alle ore 15:15, riportato sia sul portale dell’Ateneo sia su inPA. La partita IVA non è obbligatoria; il compenso segue il regime previsto dal contratto.
Bando e aggiornamenti ufficiali
Consultare la pagina ufficiale UniBa, il decreto e bando integrale e la scheda inPA.
Per incarichi di ricerca con requisiti differenti sono disponibili anche le consulenze UniBa DARE e la borsa CNR Bari GeCoSa.
PugliaImpiego è un sito non istituzionale. Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il bando e gli atti ufficiali, che prevalgono. Prima di candidarsi, verificare requisiti, modalità , termini ed eventuali aggiornamenti sulle fonti dell’ente. La redazione cura l’accuratezza delle informazioni, ma il contenuto potrebbe non recepire aggiornamenti successivi. Restano fermi i diritti degli utenti e le responsabilità previste dalla legge.
