L’ARIF Puglia seleziona 7 istruttori tecnici per le attività di abbattimento delle piante infette da Xylella fastidiosa e gli interventi connessi nel territorio regionale. Il contratto è a tempo determinato e pieno, per un massimo di 12 mesi. Le candidature chiudono il 3 novembre 2026 alle ore 23:59.
L’eventuale rinnovo dipende dalle esigenze dell’Agenzia, dalla valutazione dell’attività svolta e dai vincoli normativi: non è garantito.
Requisiti e titoli di studio
Occorre il diploma di perito agrario o agrotecnico, oppure un titolo equipollente. Il bando ammette anche, come titoli superiori assorbenti, le lauree indicate nei settori agrari, agroalimentari e forestali, scienze naturali, scienze ambientali ad indirizzo agronomico e scienze biologiche.
Servono inoltre la patente B e tutti i requisiti generali dell’articolo 2. Per i titoli esteri valgono le condizioni e la documentazione previste dall’avviso.
Il bando prevede 2 posti riservati ai volontari delle Forze armate e 1 agli operatori volontari del servizio civile concluso senza demerito, alle condizioni dell’articolo 12. Gli eventuali posti riservati non coperti sono assegnabili agli altri candidati.
Domanda su inPA entro il 3 novembre
La domanda va compilata e inviata esclusivamente tramite la scheda ufficiale inPA. Sono richiesti PEC personale o domicilio digitale e il pagamento di 10 euro, secondo le istruzioni del portale. Conservare la ricevuta di invio: la sola compilazione non completa la candidatura.
Selezione e bando ufficiale
La procedura prevede titoli e colloquio; è possibile una preselezione. Per requisiti completi, allegati e comunicazioni consultare il nuovo bando ARIF e la scheda inPA.
Chi cerca altre opportunità tecniche può consultare anche il concorso per collaboratori tecnici a Gioia del Colle. Per il personale già nella PA è distinta la mobilità ARPAL per specialisti e istruttori.
PugliaImpiego è un sito non istituzionale. Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce il bando e gli atti ufficiali, che prevalgono. Prima di candidarsi, verificare requisiti, modalità , termini ed eventuali aggiornamenti sulle fonti dell’ente. La redazione cura l’accuratezza delle informazioni, ma il contenuto potrebbe non recepire aggiornamenti successivi. Restano fermi i diritti degli utenti e le responsabilità previste dalla legge.
