Policlinico di Bari: due incarichi di collaborazione per tecnici di fisiopatologia, domande entro il 3 ottobre 2026

Il Policlinico di Bari ha pubblicato un avviso per due incarichi di collaborazione destinati a tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare nell’ambito del progetto SALAM. La scadenza indicata su inPA è il 3 ottobre 2026 alle 23:59.

Incarichi e durata

Gli incarichi sono previsti ai sensi dell’articolo 15-octies del D.Lgs. 502/1992, per una durata di 25 mesi e comunque non oltre il 30 novembre 2028. Il bando indica un compenso di 25.000 euro su base annua, al lordo di tutti gli oneri anche a carico dell’Azienda. Si tratta di incarichi di collaborazione e non di assunzioni con rapporto di lavoro subordinato.

Requisiti e titolo di studio

Sono richiesti la laurea in Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare (L/SNT3), o titolo equipollente, l’iscrizione al relativo albo professionale e una documentata esperienza nella valutazione elettrocardiografica e/o elettrofisiologica di pazienti in presenza o a distanza. Restano necessari i requisiti generali previsti dal bando.

Domanda e scadenza

Il bando prescrive l’invio tramite PEC personale del candidato all’indirizzo ufficio.concorsi.policlinico.bari@pec.rupar.puglia.it, con oggetto “Domanda per Progetto SALAM”. Domanda e allegati devono essere in PDF; il bando precisa anche firma, documentazione e contributo di partecipazione. Il termine riportato dalla pagina ufficiale inPA è il 3 ottobre 2026 alle 23:59.

Bando ufficiale

Consulta l’avviso integrale del Policlinico di Bari per tutte le condizioni e verifica eventuali aggiornamenti prima dell’invio.

PugliaImpiego è un portale informativo indipendente e non raccoglie candidature. L’avviso del Policlinico di Bari disciplina natura degli incarichi di collaborazione, requisiti, compenso, invio della domanda e termini: consulta il bando e le eventuali comunicazioni ufficiali prima di candidarti. Il riepilogo non costituisce promessa di assunzione né prevale sugli atti dell’ente; restano ferme le responsabilità previste dalla legge.

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