L’assegno straordinario del Fondo di solidarietà della filiera delle telecomunicazioni può spettare anche ai lavoratori con contributi nell’ex Fondo speciale telefonici. Lo ha chiarito l’INPS con la circolare n. 101 del 23 settembre 2026. La novità riguarda anche chi lavora in Puglia, se rientra nella platea del Fondo e soddisfa i requisiti per l’accompagnamento alla pensione.
Che cosa cambia per gli iscritti all’ex Fondo telefonici
La contribuzione accreditata nell’ex Fondo speciale telefonici rileva per l’accesso all’assegno. Chi è ancora iscritto all’ex Fondo può accedere se il diritto alla pensione si perfeziona con la sola contribuzione in quella gestione. Per valorizzare periodi in altre gestioni, compreso il Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, l’INPS indica il ricorso agli istituti di ricongiunzione previsti dalle leggi 29/1979 e 45/1990.
Requisiti e durata massima
Il rapporto di lavoro deve cessare. Entro il periodo massimo di 60 mesi di fruizione dell’assegno devono maturare i requisiti per la pensione anticipata o di vecchiaia, considerando anche l’eventuale finestra mobile. Per il pensionamento anticipato la domanda non può essere accolta se il lavoratore è già titolare di assegno ordinario di invalidità o ne ha presentato richiesta. L’accesso va valutato sulla posizione contributiva individuale.
Chi presenta la domanda e quando
La domanda è presentata dal datore di lavoro, esclusivamente online attraverso il Portale prestazioni esodo, a partire dal primo giorno del mese di cessazione del rapporto. Prima dell’invio l’azienda compila e sottoscrive il modello AP160, che deve essere firmato anche dal lavoratore e conservato dal datore. È il datore a verificare l’anzianità contributiva complessiva, anche sulla base dell’Estratto Conto Certificativo fornito dal lavoratore.
Importo e pagamento
La comunicazione del 24 settembre non fissa un importo uguale per tutti né una data generalizzata di pagamento: l’esito e l’importo dipendono dalla singola posizione. Non va quindi confusa la data di presentazione della domanda con quella di un accredito individuale.
Fonte ufficiale
Fonte: notizia INPS del 24 settembre 2026, che rinvia alla circolare n. 101 del 23 settembre 2026. Verifica redazionale: 25 settembre 2026.
