Il Comune di Andria ha aperto una procedura di stabilizzazione per 7 funzionari tecnici a tempo pieno e indeterminato. È riservata a chi ha maturato gli specifici requisiti di servizio presso l’ente indicati nell’avviso: non è un concorso aperto a tutti i laureati. La scheda inPA indica il termine delle 23:59 del 2 ottobre 2026.
A chi è rivolta la stabilizzazione
Il bando richiede, tra gli altri requisiti, servizio a tempo determinato nel profilo di funzionario tecnico presso il Comune di Andria, un reclutamento originario tramite procedura conforme ai principi concorsuali e almeno 36 mesi di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni presso lo stesso Comune. Sono richiesti i titoli universitari tecnici specificati nell’articolo 1 e una valutazione positiva dell’attività lavorativa svolta. Tutti i requisiti devono sussistere alla scadenza e permanere alla stipula.
La procedura comprende una valutazione dell’attività lavorativa e un colloquio selettivo. L’ammissione e l’eventuale assunzione sono soggette alle verifiche previste dall’avviso.
Come presentare la domanda
La candidatura va inviata esclusivamente tramite la procedura ufficiale inPA entro le 23:59 del 2 ottobre 2026. Il bando richiede una PEC intestata al candidato e l’indicazione analitica dei periodi di servizio. Verifica i dettagli dell’articolo 2 prima dell’invio.
Avviso ufficiale
Leggi l’avviso integrale del Comune di Andria e le comunicazioni dell’ente. Il riferimento alla Provincia di Barletta-Andria-Trani nell’intestazione indica il territorio; il Comune di Andria è l’amministrazione procedente.
Altre procedure riservate a chi lavora già nella PA sono disponibili nella sezione Lavora nella PA e nell’avviso di mobilità del Comune di Gallipoli.
PugliaImpiego è un portale informativo indipendente e non gestisce la procedura di stabilizzazione. L’accesso è limitato al personale in possesso dei requisiti specifici previsti dall’avviso del Comune di Andria; verifica bando, anzianità , condizioni, termini ed eventuali rettifiche ufficiali. Questa sintesi non certifica l’idoneità individuale né prevale sugli atti del Comune, ferme le responsabilità previste dalla legge.
