Il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche e Ambientali dell’Università del Salento ha pubblicato il terzo bando, D.D. 471, per la copertura di 4 insegnamenti dell’anno accademico 2026/2027. Le candidature scadono alle ore 13:00 del 26 ottobre 2026.
Insegnamenti e compensi
- Agronomia generale e coltivazioni erbacee: 50 ore, compenso di 1.250 euro oltre gli oneri;
- Lingua inglese: 26 ore, compenso di 650 euro oltre gli oneri;
- Mathematical Modelling in Ecology: 40 ore, incarico gratuito;
- Matematica applicata all’ambiente: 42 ore, compenso di 1.050 euro oltre gli oneri.
Requisiti
Per gli affidamenti possono partecipare professori, ricercatori e assistenti del ruolo ad esaurimento dell’Università del Salento o di altre università italiane appartenenti allo stesso settore scientifico-disciplinare o gruppo scientifico-disciplinare.
Per i contratti di diritto privato possono candidarsi soggetti italiani o stranieri con adeguati requisiti scientifici e professionali oppure esperti di alta qualificazione con un significativo curriculum. Abilitazione scientifica nazionale e dottorato di ricerca sono titoli preferenziali.
Come presentare la domanda
Deve essere predisposta una domanda distinta per ogni insegnamento. La candidatura può essere inviata tramite PEC a dip.scienze.tecnologie.biologiche@cert-unile.it oppure tramite email a protocollo.disteba@unisalento.it, rispettando le modalità di sottoscrizione previste.
Il termine perentorio è fissato alle ore 13:00 del 26 ottobre 2026.
Bando ufficiale
Il testo completo e i modelli sono disponibili nella pagina ufficiale del bando DiSTeBA.
La pagina istituzionale identifica la procedura come D.D. 471, prot. 217912 del 15 ottobre 2026; il file PDF allegato è tuttavia denominato “DD-417_Bando aff-contratti_2026-2027_pt3_signed.pdf”. Per ogni adempimento fa fede la documentazione pubblicata dall’Università.
Consulta anche l’incarico UniSalento per Erasmus+.
Avvertenza: questo contenuto ha finalità esclusivamente informativa. PugliaImpiego non è un sito istituzionale e non sostituisce il bando, il portale di candidatura o le comunicazioni dell’ente, che restano le fonti ufficiali. Prima di candidarsi occorre verificare direttamente requisiti, allegati, incompatibilità, scadenze ed eventuali aggiornamenti.
