La Provincia di Lecce ha pubblicato due selezioni per la formazione di due elenchi di idonei nei profili di istruttore economico-finanziario e specialista economico-finanziario. Le domande vanno inviate su inPA entro le 23:59 del 2 novembre 2026, ora italiana.
Gli avvisi non assegnano un numero di posti da coprire subito. Gli elenchi potranno essere utilizzati dalla Provincia e dagli enti locali aderenti allo specifico accordo mediante successivi, eventuali interpelli. L’inserimento non garantisce un’assunzione.
Provincia di Lecce: i due profili economico-finanziari
- Avviso 7/2026: istruttore economico-finanziario, Area degli Istruttori.
- Avviso 8/2026: specialista economico-finanziario, Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni.
Le eventuali assunzioni potranno essere a tempo determinato o indeterminato, a tempo pieno o parziale, secondo quanto stabilito dai successivi interpelli degli enti. Gli idonei restano iscritti fino all’eventuale assunzione a tempo indeterminato e comunque per un massimo di tre anni, alle condizioni degli avvisi.
Requisiti generali
Per entrambi i profili sono richiesti maggiore età , mancato raggiungimento del limite per il pensionamento d’ufficio, idoneità psico-fisica alle mansioni e cittadinanza italiana o una delle altre condizioni ammesse dall’articolo 3 degli avvisi. Occorre inoltre possedere i requisiti relativi ai diritti civili e politici, agli obblighi di leva ove applicabili e all’assenza delle cause ostative all’impiego pubblico indicate nei bandi.
Sono richieste la conoscenza dell’inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse. I requisiti devono essere posseduti alla scadenza della domanda e al momento dell’eventuale assunzione.
Titolo di studio per istruttore economico-finanziario
L’avviso 7/2026 ammette un diploma quinquennale in settore economico: Ragioniere, Perito commerciale, Perito aziendale, Analista contabile oppure Amministrazione, Finanza e Marketing.
Chi non possiede uno di questi diplomi può partecipare con uno dei titoli superiori assorbenti espressamente previsti:
- lauree magistrali LM-16, LM-56, LM-77;
- lauree specialistiche 19/S, 64/S, 84/S;
- laurea del vecchio ordinamento in Economia e Commercio;
- lauree triennali delle classi 17 e 28 (D.M. 509/1999), L-18 e L-33 (D.M. 270/2004).
Titolo di studio per specialista economico-finanziario
L’avviso 8/2026 richiede uno dei seguenti titoli di laurea:
- LM-16 Finanza, LM-56 Scienze dell’economia o LM-77 Scienze economico-aziendali;
- 19/S Finanza, 64/S Scienze dell’economia o 84/S Scienze economico-aziendali;
- Economia e Commercio del vecchio ordinamento;
- classi 17 o 28 (D.M. 509/1999), oppure L-18 o L-33 (D.M. 270/2004).
Per entrambi gli avvisi sono ammessi i titoli equiparabili o equipollenti per legge, indicando nella domanda la norma che lo prevede. Per i titoli esteri valgono le condizioni sull’equivalenza e sull’eventuale ammissione con riserva riportate nell’avviso: consulta il testo ufficiale prima di candidarti.
Come presentare domanda e contributo
La candidatura si presenta esclusivamente sul portale inPA, tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS. È previsto un contributo di 10 euro per ciascuna selezione, da pagare tramite PagoPA nella procedura online. Per partecipare a entrambe occorrono due domande e un versamento per ciascun avviso. Il contributo non è rimborsabile.
Compilazione e invio devono essere completati entro le 23:59 del 2 novembre 2026. Le comunicazioni successive sono pubblicate sul sito istituzionale e su inPA; è responsabilità del candidato consultarle.
Avvisi ufficiali e altre opportunitÃ
- Avviso 7/2026 — istruttore economico-finanziario.
- Avviso 8/2026 — specialista economico-finanziario.
- Provincia di Lecce — selezioni uniche e aggiornamenti.
Per una procedura rivolta a candidati già idonei consulta anche l’interpello di San Donaci per due istruttori tecnici. Per una diversa selezione nel territorio leggi il concorso di Castrignano del Capo per istruttore amministrativo.
PugliaImpiego è un portale informativo indipendente e non gestisce la selezione della Provincia di Lecce. L’avviso disciplina titoli ammessi, equivalenze, contributo, modalità di domanda, termini e formazione dell’elenco di idonei; verifica il testo ufficiale e gli eventuali aggiornamenti prima di candidarti. L’inserimento nell’elenco non attribuisce un posto né garantisce un’assunzione: eventuali reclutamenti dipendono da successivi interpelli e dalle condizioni degli enti aderenti. Questa sintesi non certifica l’ammissibilità individuale né prevale sugli atti ufficiali, ferme le responsabilità previste dalla legge.
